Secondo il collettivo orizzontale, se il distanziamento richiede di aumentare lo spazio intorno a noi, dovremo espandere i confini degli ambiti collettivi, per costruire una città che possa accogliere tutti, in sicurezza e senza discriminazioni
I piani governativi per l'igiene e per ridurre la densità abitativa attraverso un programma di ricollocazione negli insediamenti informali. Ma le disuguaglianze sociali crescono
Occorre rapidamente adattarsi, mettendo a prova la resilienza dei contesti e dei comportamenti, discutendo di nuovi modelli abitativi e di organizzazione del territorio
Oggi la questione urbana pone 3 temi: la connotazione etica del legame tra corpo e spazio, il ripensamento del locale fuori dalle scorciatoie conservatrici e la necessità di nuove infrastrutture di cura
Ogni "dopo" della città epidemica è segnato dall'immaginazione, dote oggi assai poco diffusa. Ognuno immaginerà una città propria e diversa, costruita sulle memorie e sull’esperienza personali