Serve un dialogo costruttivo con i tecnici ministeriali affinché i fondi a disposizione per gli interventi non rappresentino l’ennesima occasione perduta
In carcere quando le cose vanno male si sente la necessità di fare qualcosa ma, non appena la finestra si apre un po’, immediatamente il sistema si ribella e si chiude in se stesso
Ad onta delle proposte degli Stati generali dell’esecuzione penale, il nuovo ordinamento penitenziario, approvato dal primo governo Conte, limita la possibilità di ricorrere a misure alternative alla detenzione, rendendo così impraticabile la riqualificazione della maggior parte degli istituti esistenti a causa del persistente sovraffollamento
Conversazione a tutto campo con Pietro Buffa, provveditore dell'Amministrazione penitenziaria, sul ruolo dell’architettura per affermare il carcere della Carta costituzionale. Il nodo critico dell'agenda politica, mai in sincronia tra scelte e realizzazioni