Dall’iniziale entusiasmo per il lavoro agile, alla valutazione delle controindicazioni al lavoro da remoto, verso un giusto bilanciamento tra presenza e assenza. Le opinioni dei progettisti
Secondo Enrico Frigerio il futuro porterà situazioni ibride che metteranno insieme i vantaggi del lavoro in presenza (creatività, confronto e interazione sociale) con quelli del lavoro da remoto (riduzione spostamenti e costi passivi e differente gestione del tempo)
Secondo Mina Hasman (SOM) il progetto degli spazi del lavoro giocherà in futuro un ruolo maggiore nella definizione fisica, funzionale ed esperienziale delle città
Tre opere-manifesto suscitano una riflessione critica sulla funzione che assumeranno i luoghi di lavoro, in rapporto alla vita urbana e alla digitalizzazione